La nostra storia
Dalla ricostruzione del dopoguerra alle filiali di oggi: fondazione, aperture, presidenti e scelte che hanno radicato la Banca nel Cassinate. Un percorso di persone e comunità, costruito con prudenza e visione, che continua a dare forma al nostro modo di fare banca.

Guardare oltre le macerie
Era il 1955. La guerra era finita da pochi anni, ma a Cassino e nel Cassinate restavano macerie vere: tracce di distruzione e di sofferenza lasciate dal secondo conflitto mondiale. In chi era sopravvissuto, però, restava anche la capacità di guardare oltre e di pensare alla ricostruzione — la voglia di ricominciare e di rimettersi in gioco.
C’era bisogno di far ripartire economicamente e socialmente il territorio. È in questo contesto che nasce la Banca Popolare del Cassinate: quarantatré soci, ispirati dal Senatore Piercarlo Restagno — allora Sindaco di Cassino e primo iscritto al libro soci — mettono competenze, professionalità e onorabilità al servizio della comunità. L’intuizione era una banca popolare amministrata da persone del luogo, per sostenere la ripresa delle prime iniziative artigianali, commerciali e imprenditoriali.
Ci volle coraggio per un’iniziativa ambiziosa. L’operatività prende avvio l’anno successivo; i primi anni non sono facili, ma entusiasmo e senso di responsabilità fanno strada. Già nell’assemblea del 13 aprile 1957 i risultati, dopo pochi mesi di attività, risultano soddisfacenti: uno sviluppo lento ma costante. A guidare l’Istituto è un Consiglio di Amministrazione di dodici soci, con Presidente Piercarlo Restagno: tra i consiglieri figurano già Roberto Tamburrini e Pietro Malatesta, destinati a succedergli alla Presidenza. Pian piano la Banca si afferma come presenza sana e trasparente: i cassinati cominciano ad affidarle i risparmi e l’Istituto entra nel tessuto quotidiano della comunità.
Con la ripresa degli anni Sessanta inizia l’ampliamento della rete, a partire dalle prime filiali fuori Cassino. Negli anni Settanta, con lo stabilimento FIAT, il Cassinate si trasforma da zona prevalentemente agricola e commerciale in insediamento industriale con vocazione al terziario. La BPC si adegua al cambiamento senza abbandonare il proprio ruolo: attenzione speciale a famiglie e piccoli imprenditori, nello spirito di Luigi Luzzatti, padre delle banche popolari: «poco a molti e non molto a pochi».
Dal 1986 quella vocazione trova in Donato Formisano una guida lunga e riconoscibile: trentaquattro anni di Presidenza che accompagnano crescita e innovazione senza snaturare l’identità popolare. Per lui il cuore del fare banca è il rapporto di vicinanza con il territorio: conoscere le persone, stare accanto a famiglie e imprese, costruire un rapporto di fiducia che non si esaurisce nello sportello. Su questo fondamento poggiano la mutualità, l’attenzione alle persone e la prudenza nel credito — responsabilità verso chi chiede e verso chi risparmia. Ama la metafora della formica — operosa, paziente, radicata — e ripete che «vogliamo restare formiche»: restare vicini alla comunità, frazionare il rischio, crescere con il territorio e non a sue spese.
È in questi anni che la rete cresce in modo decisivo, sempre come prossimità e non come mera espansione: da una presenza ancora concentrata sul Cassinate si passa a un presidio ampio sulla Ciociaria — da Frosinone a Sora, da Arpino a Pontecorvo — fino alla costa di Formia e alla provincia di Latina. Accanto alle nuove aperture, la Banca investe nella sede di Piazza Diaz e, negli anni Duemila, nel restyling delle agenzie: filiali pensate come luoghi di incontro e consulenza, nel cosiddetto «nuovo modo di fare banca». Alla fine di quel percorso lungo la BPC conta circa 27 filiali e centinaia di collaboratori: una crescita misurata, fatta di sportelli e di relazioni.
Quella vicinanza al territorio resta l’anima della Banca: un patrimonio di relazioni con clienti, imprese e istituzioni del territorio. «Guardare oltre le macerie» è ancora la cifra di questa storia — e il punto da cui continua a guardare avanti.
- 5 febbraio 1955Atto costitutivo — Notaio Violo
- 43 sociFondatori della cooperativa
- Lire 11.500.000Capitale sociale iniziale
Dal 1955 a oggi
In ordine cronologico: dalla ricostruzione del Cassinate alle filiali di oggi, con aperture, restyling, elezioni dei Presidenti e momenti istituzionali che hanno segnato la crescita della Banca.

Fondazione
Presso lo Studio del Notaio Osvaldo Violo nasce la Banca Popolare del Cassinate. Quarantatré soci costituiscono la cooperativa con un capitale sociale di lire 11.500.000, per accompagnare la ricostruzione del dopoguerra.
Elezione presidenteSen. Piercarlo Restagno
Allora Sindaco di Cassino, Piercarlo Restagno intuisce che una banca popolare guidata da persone del luogo possa sostenere la ripresa della città. È il primo Presidente dell’Istituto e ne orienta i primi passi.
Apertura filialePrima filiale di Cassino
Prende avvio l’operatività della prima filiale in Corso della Repubblica a Cassino. Il 21 luglio, a un mese dall’apertura, la prima assemblea ordinaria dei soci ascolta dal Presidente il resoconto del primo mese di attività: da quel giorno inizia la storia di fiducia costruita sul territorio.

Consiglio di Amministrazione
Al 2 ottobre 1957 il Consiglio di Amministrazione conta dodici soci eletti, con mandato triennale. Presidente Piercarlo Restagno, vice Pio Capogna; consiglieri Silvio Chianese, Vittorio Casaburi, Renato D’Ambrosio, Gabriele Ferdinandi, Nicola Giangrande, Giuseppe Lanni, Pietro Malatesta, Giuseppe Margiotta, Pier Cesare Ochetto e Roberto Tamburrini. Tra loro già due futuri Presidenti dell’Istituto. Nello stesso anno il Collegio sindacale: Giuseppe Di Zenzo (presidente), Bruno Pagliacci, Giovanni Pontone, Giuseppe Coccarelli, Enzo Franchini.

Donato Formisano sindaco effettivo
Ancora giovanissimo, Donato Formisano entra nel Collegio sindacale come sindaco effettivo. In assemblea il Sen. Restagno lo indica — «quel giovanottino» — su presentazione di Antonio Langiano, già tra i primi collaboratori della Banca. È l’inizio di un legame destinato a durare fino alla Presidenza del 1986.
Apertura filialeAtina
Con la ripresa economica degli anni Sessanta la Banca apre la prima filiale fuori Cassino. Diventa il primo anello di una rete che guarda alla Valle di Comino e alle sue comunità: l’inizio concreto dell’ampliamento territoriale della BPC.

Decennale
La Banca celebra i primi dieci anni di attività. Alla cerimonia istituzionale a Cassino è ancora presente il Sen. Piercarlo Restagno, fondatore e Presidente: è il suo ultimo impegno pubblico nella città. Pochi giorni dopo, l’11 novembre, si spegne a Roma.
Elezione presidenteRoberto Tamburrini
Dopo la scomparsa del Sen. Piercarlo Restagno, l’ing. Roberto Tamburrini assume la Presidenza dell’Istituto. La sua guida accompagna consolidamento e nuove aperture sul territorio — tra cui San Giorgio a Liri nel 1967 — fino al 20 gennaio 1973, quando gli succede Raffaele Varlese.
Apertura filialeSan Giorgio a Liri
Quattro anni dopo Atina diventa la seconda filiale fuori Cassino. L’apertura rafforza la presenza BPC nei comuni del Cassinate in una fase di crescita e di nuovo radicamento locale.
Apertura filialeRoccasecca
Apre un nuovo sportello mentre il territorio vive una fase di crescita demografica ed economica. La Banca si avvicina a un centro storico del Cassinate, accompagnando risparmio e credito nella vita quotidiana della comunità.
Elezione presidenteRaffaele Varlese
Alla Presidenza dell’Istituto arriva Raffaele Varlese. Guida la Banca per un decennio di espansione della rete, fino all’8 marzo 1983, quando gli succede Pietro Malatesta.
Apertura filialeAquino
Prosegue il radicamento nei centri del Cassinate. La filiale nasce per stare vicino al tessuto produttivo locale — artigiani, commercio e piccole imprese — in un comune di lunga tradizione.
Apertura filialeCervaro
La rete si estende verso un comune storicamente legato alle vicende del Cassinate. Lo sportello porta servizi di prossimità in una comunità che cresce insieme alla ripresa del territorio, tra agricoltura, lavoro e nuovi bisogni di credito.

Ventennale
La Banca celebra il ventennale: venti anni di presenza operativa sul territorio, dall’avvio della prima filiale del 25 giugno 1956. Nello stesso periodo il Cassinate cambia volto: con lo stabilimento FIAT il territorio passa da area agricola e commerciale a insediamento industriale, e la BPC accompagna questa trasformazione restando banca popolare.
Università di Cassino
Con la nascita dell’Ateneo cassinate prende forma una partnership destinata a durare nel tempo. Dopo aver sostenuto negli anni precedenti il Consorzio che ne preparò l’istituzione, la BPC diventa interlocutore stabile di formazione, ricerca e sviluppo del territorio.
Apertura filialeEsperia
La Banca arriva anche in un comune più distante dalla sede, ai margini del Cassinate. È una scelta di presenza capillare: restare vicino alle comunità montane e alle piccole economie locali, non solo ai centri più popolosi.
Elezione presidentePietro Malatesta
La Presidenza passa a Pietro Malatesta. La sua guida, breve ma significativa, prepara il passaggio a una nuova fase: resta in carica fino al 14 maggio 1986, quando gli succede Donato Formisano.
Elezione presidenteDonato Formisano
Viene eletto Donato Formisano Presidente dell’Istituto, dopo aver ricoperto le cariche di Presidente del Collegio Sindacale e Vice Presidente del CdA. Dal primo impegno come sindaco effettivo nel 1958 inizia una guida lunga trentaquattro anni, che accompagnerà crescita, radicamento e innovazione fino alla scomparsa del 27 dicembre 2020.

Trentennale
La Banca celebra trent’anni dalla fondazione (1955–1986). Una cerimonia istituzionale con autorità, soci e comunità ripercorre il percorso dalla ricostruzione al radicamento nel Cassinate.

Sede di Piazza Diaz
Viene realizzata a Cassino la nuova sede di Piazza Diaz: casa degli uffici della Direzione centrale e simbolo delle scelte strategiche dell’Istituto in una fase di crescita e consolidamento.
Apertura filialeSan Donato Valcomino
La Banca rafforza la presenza nella Valle di Comino, affiancando comunità montane e attività economiche locali. Lo sportello conferma la vocazione a restare anche nei centri più interni.
Apertura filialeFrosinone
L’ingresso nel capoluogo di provincia segna un passaggio decisivo. La BPC esce dal solo Cassinate storico e si propone come interlocutore anche nel tessuto economico locale: commercio, servizi e imprese di un’area più ampia.
Apertura filialeSant’Elia Fiumerapido
Apre una filiale in un comune storicamente legato a Cassino e alla ricostruzione del dopoguerra. È un ulteriore passo verso le comunità che condividono memoria e destini con la città.
Apertura filialeArce
La Banca apre lungo la Via Casilina, nell’asse tra Frosinone e Cassino. Lo sportello accompagna famiglie e imprese di un comune di passaggio sulla valle del Liri.
Apertura filialeSan Giovanni Incarico
L’apertura rafforza la copertura dei comuni tra Cassino e Ceprano. In un tessuto di centri minori e attività locali, la Banca conferma il modello di presenza diffusa tipico della tradizione popolare.
Apertura filialeVilla Latina
La filiale amplia la presenza in Valle di Comino, tra comunità montane e piccole economie. Lo sportello nasce per restare vicino a chi vive e lavora lontano dai centri maggiori, senza rinunciare a servizi bancari di qualità.
Apertura filialeSora
La BPC apre in uno dei principali centri della Ciociaria: commercio, manifattura e servizi fanno della città un snodo economico tra valle del Liri e montagna. Non è solo un nuovo sportello, ma un presidio strategico per famiglie e imprese di un’area ampia: da qui la Banca rafforza il proprio ruolo oltre il Cassinate storico e getta le basi di quella che diventerà, negli anni, una delle filiali di riferimento della rete.
Apertura filialePontecorvo
La rete si rafforza nella Ciociaria meridionale, in un comune dal forte radicamento agricolo e commerciale. La filiale diventa un punto di riferimento quotidiano per la comunità locale.
Sant’Apollinare
Apre lo sportello nel Cassinate orientale. La presenza BPC si avvicina così alle comunità di quell’area.

Quarantennale
Quarant’anni di operatività, dall’avvio della prima filiale del 25 giugno 1956. Sotto la Presidenza di Donato Formisano la Banca ha ormai una rete ampia sulla Ciociaria — da Frosinone a Sora, da Pontecorvo alle valli interne — e conferma la vocazione di banca popolare del territorio.
Apertura filialeIsola del Liri (Carnello)
Apre una filiale in un punto di passaggio tra Isola, Sora e Arpino. È un presidio strategico per famiglie e imprese di un territorio ampio, storicamente legato all’industria della carta e alle cascate in pieno paese.
Cinquantenale
Cinquanta anni di operatività, dal 25 giugno 1956. In quell’occasione a tutti i Soci viene consegnato personalmente un orologio: un gesto di vicinanza nello spirito della mutualità. Sotto la Presidenza di Donato Formisano la Banca cresce e si prepara a nuove aperture sul territorio.
Apertura filialeArpino
La Banca apre in Piazza Municipio 8, nel cuore del centro storico: città di antica tradizione, tra le più note della Ciociaria. La scelta unisce prossimità quotidiana e rispetto per un luogo ricco di memoria.
Apertura filialeCassino San Bartolomeo
Apre in Via Casilina Sud: un nuovo presidio cittadino, oltre alla sede storica, per accompagnare famiglie e imprese del quartiere e dell’asse sud della città.

Nuova sede di Cassino
Viene inaugurata la nuova sede operativa in Corso della Repubblica 193/195 a Cassino, negli spazi dell’ex cinema Arcobaleno. Nasce così il «nuovo modo di fare banca»: filiale come luogo di incontro e accoglienza, non solo ufficio. Da questa esperienza parte il restyling delle agenzie sul territorio.
Partnership Università di Cassino
Si consolida la collaborazione con l’Università degli Studi di Cassino, già avviata nel 1979 e rafforzata dal 2007 con il servizio di cassa e tesoreria: MAV per le tasse universitarie, possibilità di rateizzare a tasso zero e stage a sostegno del diritto allo studio. Un legame che continua a crescere fino all’Innovation Hub.
RestylingSant’Apollinare
Viene inaugurata la filiale rinnovata: è tra le prime fuori Cassino a portare il format già collaudato in città. Spazi pensati per la relazione, non solo per lo sportello.
Arpino
La filiale viene ristrutturata e allineata al nuovo stile BPC già sperimentato a Cassino. Accoglienza e consulenza restano al centro anche nel cuore del centro storico.
Formia
La BPC arriva con un primo presidio nel Centro Commerciale Orlandi: è l’apertura verso la costa e la provincia di Latina. La sede di Via Vitruvio arriverà nel 2015.
Apertura filialePiedimonte San Germano
Viene inaugurata in Via Casilina Nord la ventunesima filiale della BPC. Presidio tra Cassino e i comuni della provincia, con spazi aperti anche alla comunità — Area Baby e sala conferenze.
Apertura filialeCeccano
Viene inaugurata in Via Fabrateria Vetus la ventiduesima filiale. La BPC entra così in un centro della valle del Sacco, consolidando la presenza nella provincia oltre il Cassinate storico.
Apertura filialeCeprano
Apre in Via Aldo Moro la ventitreesima filiale, in un snodo tra valle del Sacco e bassa Ciociaria. Chiude un mese decisivo di aperture sulla costa e in provincia.
RestylingAtina
In Corso Munazio Planco 39 apre la nuova agenzia nel format BPC, in attesa della ristrutturazione della storica filiale. Ambienti più aperti, pensati per accoglienza e consulenza nella Valle di Comino.
RestylingRoccasecca
Taglio del nastro per la filiale rinnovata. Continua il piano di restyling avviato a Cassino: più spazio alla relazione con clienti e comunità.

Flagship di Cassino
Viene inaugurato il primo Flagship BPC nella storica sede di Corso della Repubblica 84 — il luogo della prima filiale — completamente rinnovata. Innovazione e memoria convivono: video-consulenza BPC ON, spazi dedicati ai soci e il museo multimediale Cassino Prima.
RestylingAquino
La filiale viene rinnovata secondo il format BPC. Spazi più luminosi e funzionali, pensati per famiglie e imprese del territorio aquinate.
RestylingSan Giovanni Incarico
Inaugura la filiale rinnovata. Il nuovo layout rafforza accoglienza e consulenza in un comune tra Cassino e Ceprano.
RestylingSan Donato Valcomino
Viene inaugurata la filiale rinnovata. Adozione del format BPC: spazi più aperti, pensati per l’accoglienza e la consulenza.
RestylingFrosinone
Viene inaugurata in Via Marco Tullio Cicerone la nuova sede nel format BPC. Il capoluogo di provincia si allinea allo stile di accoglienza già sperimentato nelle altre agenzie.

Milano Finanza Global Awards
A Milano, ai Milano Finanza Global Awards, la BPC sale sul palco tra i «Creatori di valore»: terzo posto nella classifica delle banche medie dell’Atlante Italia Oggi / Milano Finanza. Il premio è ritirato dal Presidente Donato Formisano insieme al Vicepresidente Vincenzo Formisano.

Sessantennale
Nella Sala Restagno del Comune di Cassino — lo stesso Palazzo Municipale legato alla costituzione della Banca — si celebra il sessantesimo anniversario dalla fondazione del 5 febbraio 1955. Una cerimonia istituzionale con autorità, soci e comunità, per ripercorrere sessant’anni di valori e di radicamento nel territorio.
Apertura filialeCassino Colosseo
Viene inaugurata in Via Monte Mainarde, di fronte alla parrocchia di San Pietro Apostolo. Nuovo presidio nel quartiere storico, realizzato secondo il «nuovo modo di fare banca», oltre al Flagship e a San Bartolomeo.
Apertura filialeNuova sede di Sora
La Banca inaugura in Viale Lungoliri Simoncelli 64, ristrutturando lo storico palazzo già sede dell’Istituto delle Suore di Carità. A oltre vent’anni dall’apertura del 1994, la filiale si rinnova nel «nuovo modo di fare banca»: ambienti eleganti e accoglienti al servizio della città.
Apertura filialeNuova sede di Formia
Inaugura in Via Vitruvio: una filiale ispirata al mare, con soluzioni architettoniche che richiamano gli interni di una barca. Rafforza la presenza sul golfo e le relazioni con il territorio di Latina, a pochi anni dal primo presidio Orlandi del 2011.
RestylingArce
La filiale viene rinnovata secondo il layout innovativo BPC. Spazi più aperti, allineati allo stile di accoglienza delle altre agenzie della rete.

Prima nel Lazio
Nella classifica dell’Atlante delle Banche Leader (Italia Oggi / Milano Finanza) la BPC si posiziona prima tra le banche commerciali della Regione Lazio: riconoscimento di solidità ed efficienza. Il primato viene confermato anche nel 2020, a testimonianza di un percorso di vertice costante e non episodico.
Apertura presidioGaeta
Viene inaugurata in Via Traniello 31 un’Area Self con ATM evoluto: prelievi, versamenti, pagamenti e ricariche in autonomia, anche fuori dagli orari di sportello. Rafforza la presenza BPC sul golfo, a supporto della filiale di Formia e della stagione turistica.

Milano Finanza Global Awards
A Milano, nella cerimonia dei Milano Finanza Global Awards, la BPC riceve il Premio Creatori di Valore come migliore banca della Regione Lazio: il riconoscimento sul palco che accompagna il primato in classifica.

Premio alla carriera
A Milano, alla quinta edizione dei Future Bancassurance Awards, Donato Formisano riceve il Premio alla carriera: riconoscimento a oltre sessant’anni dedicati alla Banca. «Uso questa parola non a caso: servizio», ha detto il Presidente. «Per me il lavoro in banca è stato realmente un servizio alla collettività, al territorio, ai soci» — per costruire una BPC solida, al fianco delle famiglie e dell’economia locale.
Elezione presidenteVincenzo Formisano
Il Consiglio di Amministrazione elegge all’unanimità Vincenzo Formisano, già Vicepresidente, nuovo Presidente dell’Istituto. È una scelta di continuità dopo la scomparsa di Donato Formisano (27 dicembre 2020), per guidare la Banca negli anni a venire.
RestylingSant’Elia Fiumerapido
Viene inaugurata la filiale rinnovata. Ambienti ridisegnati con più attenzione a privacy e relazione personale.
Apertura filialePonza
Viene inaugurata in Via Molo Musco. Rafforza la presenza BPC sulla costa di Latina — già servita da Formia e dall’Area Self di Gaeta — con servizi anche tramite operatore, a supporto di residenti, imprese e turismo.
RestylingPontecorvo
La filiale completa il passaggio al nuovo format BPC: luogo di incontro e consulenza, non solo sportello.
Apertura presidioAlvito
Viene inaugurata in Corso Gallio 34 un’Area Self con ATM evoluto: prelievi, versamenti di contanti e assegni, pagamenti e ricariche in autonomia, a ogni ora. Presidio nei piccoli centri della Val di Comino, mentre altre banche riducono la presenza fisica.
Apertura filialeRoma
La BPC inaugura in Via Mercadante 20, nel quartiere Parioli, in un immobile di pregio dei primi del Novecento. È l’ingresso nel mercato capitolino: il giorno prima, in Campidoglio, un workshop su banche di territorio tra innovazione e tradizione apre due giornate di eventi.

Settantesimo
La città di Cassino celebra i settanta anni dalla fondazione della BPC (5 febbraio 1955) con un Consiglio comunale straordinario nella Sala Consiliare. Un riconoscimento istituzionale al ruolo della Banca nella ricostruzione e nel sostegno alla comunità, dalla nascita a oggi.
San Giorgio a Liri
La filiale in Corso Spatuzzi viene rinnovata senza interrompere il servizio. La comunità festeggia la sede rinnovata con una Festa di Natale in filiale.
Cervaro
Anche la filiale in Piazza Casaburi completa il restyling a sportelli aperti. Si celebra la sede rinnovata con una Festa di Natale in filiale.

Innovation Hub
A settanta anni dall’avvio operativo della prima filiale, la Banca inaugura a Pignataro Interamna (località Marchesella) Innovation Hub: un polo di ricerca, trasferimento tecnologico e incubazione d’impresa, gestito in collaborazione con l’Università di Cassino e del Lazio meridionale. Dedicato a innovazione, intelligenza artificiale, cybersecurity e trasformazione digitale — «ieri per la ricostruzione, oggi per il futuro».

Una banca del territorio
Con circa 150 collaboratori e una rete di agenzie tra la provincia di Frosinone, la costa (Formia e Ponza) e Roma, la Banca Popolare del Cassinate resta un punto di riferimento quotidiano. Tradizione e apertura al futuro convivono in un patrimonio di relazioni con clienti, imprese e istituzioni del territorio.

